Le Preoccupazioni

Le Preoccupazioni: come affrontarle

Mark Twain diceva: “In vita mi sono preoccupato di tante cose, alcune delle quali sono poi veramente accadute”. Nella vita capita spesso di trovarci nella medesima situazione, a fare la stessa riflessione. Le preoccupazioni tartassano la nostra mente come dei martelli che battono contro un muro. Questa parete pian piano si sgretola facendoci vivere momenti di malessere, tristezza e rassegnazione.
Ma cosa sono le preoccupazioni?

Le PreoccupazioniLe Preoccupazioni: cosa sono?

Se proviamo a riflettere sulla parola “preoccupazione”, troviamo che in essa vi è la stessa soluzione al problema.
La nostra mente ha sempre l’esigenza di pensare qualcosa: spesso si rifugia nel passato, altre volte si dirige verso il futuro. Le pre-occupazioni sono dovute alla tendenza della mente umana ad anticipare situazioni che potrebbero verificarsi nel futuro.
Nel momento in cui immaginiamo gli eventi futuri, non facciamo altro che viverli nella nostra mente con il carico emotivo che ne consegue. Anche se essi non esistono nella realtà esterna, il fatto stesso che li stiamo vedendo con l’occhio della nostra mente li rendiamo reali dentro di noi.

Il continuo rimuginare su di essi ci logora e consuma le nostre energie.

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Perchè ci si pre-occupa?

Molti credono che pre-occupandosi di una situazione riusciranno a risolverla prima che si presenti.

Ma è veramente possibile? Possiamo riuscire a risolvere un problema che ancora non si è presentato?
La pre-occupazione è la tendenza a occuparsi “pre” (prima) di qualcosa che deve ancora accadere. Cerchiamo di risolvere un problema ancor prima che si presenti nella nostra vita.
L’oggetto della nostra ansia non esiste ancora, lo creiamo e lo teniamo stretto nella nostra mente provocandoci malessere e, con il tempo, sensazioni di sfinimento.

Non potremo mai eliminare una situazione o un evento che non esiste ancora.
Con una maggiore consapevolezza e un po’ d’impegno possiamo tranquillamente eliminare le nostre preoccupazioni.

Le  Preoccupazioni: come uscirne?

Per alleviarci dal carico emotivo delle nostre pre-occupazioni è importante porsi questa domanda: quello che sto pensando è presente? È ora nella mia vita?

Se la risposta è affermativa, non ce ne dobbiamo preoccupare ma semplicemente occupare, trovare una soluzione al problema.
Ma cosa si può fare se la risposta è negativa?Le Preoccupazioni
Il primo passo è accettare che il problema che stiamo sviscerando nella nostra mente non esiste ancora o meglio, è presente solo nella nostra mente, noi lo stiamo creando. Non possiamo prevedere se il problema si presenterà e, nel caso in cui vi è un’alta possibilità che si presenti, non abbiamo la sfera di cristallo per prevedere tutte le variabili che possono intervenire. L’energia mentale che impieghiamo per “prevedere” tutte le variabili ci sfinisce e non sempre è utile.

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È importante accettare che non possiamo prevedere il futuro.
Il secondo passo che si può fare per liberarsi delle preoccupazioni è lasciare andare.

Lasciamo andare la nostra ansia per il futuro, accettare e godere del momento presente. Prestando attenzione al momento presente e occupandoci degli eventi che accadono nel “qui e ora” la vita diverrà più semplice, lineare e carica di soddisfazioni.

Se ti trovi rapito dal vortice delle preoccupazioni prova a ricordare a te stesso la frase di Mark Twain: “In vita mi sono preoccupato di tante cose, alcune delle quali sono poi veramente accadute” e lascia andare le tue preoccupazioni.

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